PROCEDURE MEDICHE PERFETTE, PAZIENTE MORTO


I fatti.

Un uomo di 46 anni entra in Pronto Soccorso per una ciste che gli dà fastidio da qualche giorno.

Senza essere ricoverato, né spostato dal Pronto Soccorso, l'uomo viene operato per togliere la ciste.

In Pronto Soccorso, non in una sala operatoria, ma in una stanza che chi interviene ritiene sufficientemente sterile per operare.

E viene operato senza analizzare la ciste.

Il paziente va a casa e poi muore.

L'autopsia dirà più tardi che la ciste non era una ciste ma un melanoma.

L'ospedale si giustificherà dicendo di aver rispettato le procedure.

Questa è una delle centinaia di richieste di aiuto che riceviamo.

Una di quelle che ancora, a distanza di anni, ci tolgono il sonno.

Succede ogni giorno, qui da noi, ma non ci siamo ancora abituati perché a certi fatti specifici non ci si può abituare.

Ci si può solo arrabbiare (anche se la parola che uso è un'altra) ma non basta.

Errori come questo NON si devono ripetere.

#operatoinprontosoccorsomuorepermelanoma #malasanitàfrancostefanini

5 visualizzazioni